Fiat 500 elettrica: tecnologia vestita da icona

Si è aperto ieri un nuovo capitolo per un oggetto che va oltre al concetto di automobile, un'icona di stile riconosciuta e riconoscibile in tutto il mondo tra i simboli dei migliori valori del nostro Paese. Con la nuova 500 elettrica, Fiat riesce a vestire di bellezza classica e fuori dalle mode del momento, tutto lo stato dell'arte in termini di tecnologia. Un'operazione che trovo rappresenti un esempio di come la tecnologia possa essere "umanizzata" e non viceversa, come troppo spesso accade. Rendere empatica, rassicurante e con forme in grado di scaldare i cuori di un pubblico quantomai trasversale. Sposare il classico con il futuristico, tenendo quest'ultimo discretamente celato e non ostentato, perché una 500 rimane sempre una 500, così come ritengo, ampliando concetto, che un'automobile, debba sempre raccontare la sua funzione primaria ed emozionare tenendo ben presente la storia del marchio, qualunque esso sia, a patto che una storia ce la abbia. Questa penso sia la strada che dovrebbero percorrere i marchi tradizionali e più blasonati, per evitare di autoneutralizzarsi puntando solo su una narrazione che non rievochi il proprio passato e valori, su tecnologie che già ora e che saranno sempre di più comuni e disponibili su tutti i prodotti e quindi destinate a non essere un elemento di differenziazione. 500 elettrica incarna tutto questo: tecnologia di assistenza alla guida e connettività, fino a 320 km di autonomia, ricarica rapida che consente di recuperare l'80% di energia in appena 35 minuti...ma ti conquista perché è inconfondibilmente e, se possibile, ancor più 500, la scegli perché ti guarda e sorride.

Marco Fasoli