Porsche, sulla cresta dell’onda…

04.07.2019

Porsche, sulla cresta dell'onda lo è da più di 70 anni...ma non è di questo che volevo raccontarvi. Non potrei mai usare una metafora tanto inflazionata per parlare del successo di un Marchio. Qui, l'onda di cui parlo è quella vera...quella che ha ispirato generazioni di giovani appassionati...quella diventata celebre anche grazie a pellicole come "Un Mercoledì da Leoni". Mare, vento, onde...chiarito questo, resta da collocare in questo scenario il marchio Porsche. Detto, fatto: Da questa estate, Porsche Italia debutta nel mondo dei più adrenalinici degli sport acquatici, organizzando il circuito On Board: un vero e proprio trofeo in quattro tappe dedicato a Kitesurf, Hydrofoil, Windsurf, Surf e Sup. La prima tappa si è già svolta presso la Rambla in Lazio, i prossimi appuntamenti saranno a fine mese in Calabria a Gizzeria, dal 6 all'8 settembre in Sardegna a Villa Simius e dal 20 al 22 settembre in Sicilia a Stagnone. Queste le informazioni sul trofeo, ma quello che trovo più significativo è l'idea di Porsche di portare il proprio marchio e le proprie vetture in un contesto nuovo. Dopo i consolidati sodalizi con il mondo del Golf, dello Sci e dell'Equitazione, ecco una decontestualizzazione nuova e per questo potenzialmente ancora vincente, in quanto più dirompente. Trovare una Porsche tra tavole da surf che riproducono le grafiche storiche che hanno fatto la storia del Marchio nel Motorsport, vedere Panamera e Cayenne, perfette nel loro ruolo di Beach Car, dare la possibilità ad appassionati di auto di avvicinarsi a sport meno tradizionali e a quelli di questi sport, a vetture che tradizionali non sono mai state fin dalla prima automobile prodotta, rappresenta la sublimazione del concetto di portare il prodotto in nuovi contesti, dove non te lo aspetteresti, meglio se per primo e comunque con una coerenza e affinità che giustifichino l'operazione.

Marco Fasoli